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SANITÀ: STUDIO IQVIA, UN ITALIANO SU DUE PRONTO AD ACQUISTARE FARMACI CON RICETTA ONLINE

Bruxelles/Roma 17 giugno 2026 – Un italiano su due mostra un elevato interesse ad accedere online ai medicinali con prescrizione. Lo rivela uno studio di IQVIA, principale azienda internazionale nell’analisi dei dati in ambito healthcare, commissionato dalla European Association of E-Pharmacies (EAEP), dal quale emerge chiaramente come l’espansione dei servizi di e-pharmacy risponderebbe a un bisogno chiaro e urgente dei cittadini, con implicazioni rilevanti per il futuro dell’erogazione dell’assistenza sanitaria nel Paese.

 

L’indagine rileva che l’interesse per i servizi di e-pharmacy è più alto tra pazienti cronici (52%), utilizzatori abituali di farmaci con prescrizione (66%) e under 45 (53%) ed evidenzia che chi ha bisogni sanitari più frequenti e continuativi potrebbe beneficiare maggiormente dell’accesso digitale ai medicinali.

Secondo lo studio le farmacie online costituiscono già un modello di distribuzione consolidato e affidabile per i prodotti senza obbligo di prescrizione, come dimostrano le risposte di circa un terzo dei pazienti che dichiarano di acquistare regolarmente farmaci da banco, prodotti per il benessere e integratori alimentari tramite e-pharmacies.

Quasi tre italiani su quattro (il 72%) individuano almeno una caratteristica positiva del servizio online e, tra le principali motivazioni per acquistare online prodotti per la salute, vengono indicate dai rispondenti il risparmio economico (40%), seguito dalla comodità (26%) e dalla flessibilità (11%), compresa la possibilità di acquistare in qualsiasi momento ed evitare le code. Una quota significativa degli intervistati apprezza inoltre la maggiore disponibilità di prodotti online, così come la possibilità di confrontare facilmente le opzioni e accedere a medicinali che potrebbero non essere facilmente reperibili nelle farmacie fisiche.

La possibilità di accedere a consigli professionali del farmacista da remoto emerge inoltre come un fattore di forte interesse tra gli intervistati (22%), rafforzando il ruolo delle e-pharmacies nel garantire la continuità delle cure anche al di fuori della farmacia tradizionale.

Lo studio si basa sulle risposte a un questionario CAWI di 1.024 partecipanti, che rappresentano un campione della popolazione italiana per età, genere, area geografica e livello di istruzione, ed è ulteriormente arricchito da interviste approfondite con organizzazioni di pazienti, tra cui Cittadinanzattiva, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM)e il Coordinamento Lombardia Associazioni Diabetici (C.L.A.D.).

“Lo studio di IQVIA evidenzia l’importanza di una riforma delle politiche sanitarie in Italia. Questi risultati sottolineano infatti come l’attuale quadro normativo sia sempre più disallineato rispetto ai bisogni dei pazienti e ribadiscono anche la rilevante opportunità che l’e-pharmacy offre per rispondere a tale esigenza” dichiara Martino Canonico, Head of Brussels Office di EAEP. “Per supportare meglio caregiver e pazienti cronici, l’EAEP invita i decisori politici italiani a garantire che le farmacie online registrate siano autorizzate a dispensare medicinali con prescrizione, riducendo così concretamente il carico su caregiver e pazienti e valorizzando al massimo il potenziale di continuità assistenziale reso possibile dall’accesso online” conclude Canonico.

L’executive summary dello studio è disponibile qui: https://www.eaep.com/uploads/online-market-of-rx-drugs-in-it-summary-april-2026-2.pdf?_cchid=2487c3d9ea4cc9b2baf4d276db61b16c

 

Su l’European Association of E-pharmacies (EAEP)

L’European Association of E-Pharmacies (EAEP) è l’associazione europea che rappresenta le principali farmacie online, ovvero le farmacie fisiche autorizzate che offrono anche servizi farmaceutici digitali. Con sede a Bruxelles, l’EAEP riunisce 40 membri attivi in 24 Paesi europei: sono tutte farmacie radicate sul territorio, che integrano la presenza fisica con canali digitali, operando nel pieno rispetto della legislazione nazionale ed europea. Fondata nel 2001 per dare una voce unitaria al settore a livello europeo, l’associazione è oggi un interlocutore riconosciuto dalle istituzioni UE e nazionali sui temi legati alla sanità digitale, al commercio online di medicinali e allo sviluppo del mercato unico digitale con l’obiettivo ultimo di migliorare la salute dei cittadini europei e rafforzare il sistema sanitario europeo.

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